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4 marzo 2025 Negli ultimi mesi del 2024, sono state introdotte importanti modifiche legislative riguardanti le startup e le PMI innovative, con l'obiettivo di stimolare l'innovazione e la competitività nel mercato italiano. Le principali novità, in vigore dal 2025, riguardano la ridefinizione dei requisiti per lo status di startup innovativa, l'aggiornamento delle agevolazioni fiscali e le implicazioni per le PMI innovative. La Legge 193/2024 (1) ha aggiornato la definizione di startup innovativa, introducendo criteri più specifici e allineati alle direttive europee: Dimensione aziendale: Le startup innovative devono essere classificate come micro, piccole o medie imprese, con un fatturato inferiore a 50 milioni di euro o un bilancio massimo di 43 milioni di euro (2). Attività prevalente: È vietato lo svolgimento prevalente di attività di agenzia e consulenza. La startup deve avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Requisiti operativi: L'impresa non deve essere stata costituita da più di 60 mesi e deve avere la sede principale in Italia o in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo, purché con una filiale o succursale in Italia. Il periodo di permanenza nella sezione speciale del Registro delle Imprese per le startup innovative è stato ridotto da 5 a 3 anni. Tuttavia, è prevista la possibilità di estendere questo periodo fino a un massimo di 5 anni, previa verifica del mantenimento dei requisiti necessari. Per incentivare gli investimenti nelle startup innovative, sono state introdotte le seguenti misure fiscali: Detrazioni IRPEF e IRES: Gli investimenti in startup innovative beneficiano di una detrazione IRPEF del 65% e di una deduzione IRES del 50%, applicabili sia a persone fisiche che giuridiche. Credito d'imposta per incubatori e acceleratori: È stato introdotto un credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati, al fine di incentivare il loro coinvolgimento nel finanziamento e nella crescita delle startup. Le PMI innovative vedono una rimodulazione degli incentivi: Le modifiche introdotte nel 2025 ridefiniscono i criteri di classificazione delle startup innovative e le misure fiscali di sostegno. Le PMI innovative, invece, subiscono una riduzione degli incentivi. La normativa aggiornata ha l'obiettivo di allineare il quadro regolatorio nazionale alle direttive europee e di incentivare la crescita delle imprese ad alto contenuto tecnologico. avv. Giuliana FiorentinoNuova definizione di Startup Innovativa
Permanenza nel Registro delle Imprese
Agevolazioni Fiscali per le Startup Innovative
Implicazioni per le PMI Innovative
Conclusioni
Note