IT

EN

DE

Nuovo Decreto Disabilità

18 aprile 2024

È stato approvato in Consiglio dei ministri l’ultimo decreto attuativo della legge delega in materia di disabilità (L.227/2021), che revisiona e riordina le disposizioni vigenti in materia di disabilità, al fine di garantire loro il riconoscimento della propria condizione e dei propri diritti civili e sociali, compresi il diritto alla vita indipendente e alla piena inclusione sociale e lavorativa, nel rispetto dei principi di autodeterminazione e di non discriminazione.

Sintesi delle novità introdotte 

1.   Definizione di disabilità, valutazione multidimensionale disabilità e progetto di vita individuale 

Il decreto modifica l’attuale contesto normativo in particolare la legge 104/1992, introducendo cinque aspetti innovativi: 

  1. Introduzione di una nuova definizione di disabilità basata sull’interazione tra le persone e le barriere comportamentali e ambientali, che impediscono o limitano la partecipazione nei diversi contesti di vita. 
  2. Adozione dal 1 gennaio 2025 della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) e della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell’OMS. 
  3. Procedimento unitario di valutazione affidato all’INPS dall'1 gennaio 2026, con unificazione della certificazione della condizione di disabilità con le altre valutazioni (oggi separate in: invalidità – handicap – disabilità ex Legge 68/99). Il procedimento sarà attivato da un certificato medico introduttivo.
  4. Procedimento di valutazione multidimensionale bio-psico-sociale per la predisposizione del progetto di vita con coinvolgimento attivo della persona con disabilità e degli attori del contesto sociale. Nella unità di valutazione faranno parte anche soggetti delle istituzioni ed enti assistenziali, per creare un vero e proprio patto di corresponsabilità. 
  5. Riconoscimento del diritto all’accomodamento, cioè la possibilità di modifiche e adattamenti, purché non eccessivi o sproporzionati, per garantire alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio dei diritti civili e sociali. 

La sperimentazione delle nuove procedure è prevista per l’anno 2025. 

2. Determinazione dei Livelli Essenziali delle prestazioni (LEP) 

Il Decreto andrà a regolare l'istituzione della Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in favore delle persone con disabilità. 

Della Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, faranno parte, oltre ai ministri competenti per materia: 

  • un delegato della Commissione tecnica per i fabbisogni standard; 
  • il Presidente della Conferenza delle Regioni;
  • il Presidente dell’ANCI;
  • i Presidenti delle Federazioni maggiormente rappresentative delle Associazioni in materia di disabilità. 

La Cabina di regia sarà incaricata di: 

  1. identificare le prestazioni essenziali per le persone con disabilità;
  2. proporre linee guida per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni;
  3. coordinare l’integrazione dei LEP con i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

La Cabina di regia individuerà inoltre le concrete modalità attuative prevedendo anche collaborazioni tra pubblico, privati e terzo settore. 

Altresì, concorrerà a determinare l’impiego delle risorse destinate alla definizione e all’attuazione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, secondo i principi di sussidiarietà e differenziazione e in base ai modelli territoriali di assistenza integrata. 

Tempistiche 

Il testo entrerà in vigore il 30 giugno 2024 e prevede che alcune disposizioni relative ad adempimenti successivi, divengano efficaci e si applichino dal 10 gennaio 2025.

Inoltre, per tutto il 2025 sarà messa in atto una fase di sperimentazione, con l'applicazione a campione delle disposizioni in materia di valutazione di base e di valutazione multidimensionale.

avv. Elena Bosani